Oltre 30 Circoli ACLI della provincia di Milano, Monza e Brianza, tra cui il Circolo di Gorla, hanno aperto gli Sportelli SOS Sanità per aiutare le persone a ottenere il rispetto del proprio Diritto alla Salute, sancito dalla Costituzione e dalla normativa vigente.
L’elenco degli sportelli è sul sito www.aclimilano.it/elenco-degli-sportelli-sos-sanita-sul- territorio/
L’attività degli sportelli, gestita da volontari, è gratuita e si prefigge due obiettivi:
- risolvere il bisogno immediato della persona di ottenere la prenotazione di una visita o di un esame nel tempo previsto dalla Priorità della ricetta del proprio medico, nell’ambito del proprio territorio di garanzia, mediante un ricorso alla struttura sanitaria di competenza.
- contribuire a risolvere collettivamente il problema generale delle liste di attesa.
In un anno e mezzo di attività, i nostri sportelli hanno trattato circa un migliaio di ricorsi di cui oltre il 92% hanno ottenuto esito positivo.
A seguito di ciò, di noi si sono occupati, oltre che giornali e radio locali, anche trasmissioni TV nazionali come Report di RAI3 e Tagadà di La7.
Tale attività contribuisce a difendere la sanità pubblica, che da tempo sta subendo un grave ridimensionamento e svilimento, mentre si assiste al progressivo sviluppo di quella privata finanziata anche con soldi pubblici.
Con la sanità pubblica (SSN), nata dalla Costituzione (art. 32) e dalla Legge 833/1978, tutti possono curarsi gratuitamente, o con un modesto contributo (ticket), anche per gravi patologie che necessitano cure ed interventi chirurgici costosissimi, che un cittadino di medio reddito non potrebbe permettersi.
Il SSN è stata una grande conquista sociale, ma proprio per questo non è da ritenersi acquisita per sempre, ma va costantemente difesa da chi ha una visione della società in cui prevale il profitto anziché il servizio.
Va fermata la deriva verso una sanità privata che assicura il privilegio di curarsi solo a chi può economicamente permetterselo, perché il suo unico obiettivo è il profitto.




