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domenica, 2 Ottobre 2022
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“L’Ortica”, a un passo dalla nostra classe!

di Gabriella Viceconte, Giovanna Pisano e Carmela Cicciarella insegnanti della terza B della scuola primaria “Crispi”


A un passo da loro, anche se non li conoscevamo! Siamo la classe Terza B dell’ICS Paolo e Larissa Pini, plesso Crispi. La nostra scuola, che è una primaria, si trova all’interno del parco cittadino Villa Finzi.

Il giardino, chiuso al suo interno, ospita diverse realtà: una scuola primaria e una dell’infanzia, alcuni Servizi Sociali di zona, lo UONPIA, il Centro Anziani e alcune associazioni che si occupano di persone con disabilità. È un piccolo villaggio, dove giocano i bambini e dove operano molti gruppi e associazioni, ma a volte ci si conosce poco.

Noi siamo stati fortunati: abbiamo un bambino che frequenta una di queste realtà e proprio grazie a lui siamo riusciti a metterci in rete e a realizzare insieme un progetto, finanziato dalla Zona 2.

Il progetto aveva come obiettivo l’abbellimento di un albero di Natale nel giardino antistante l’Associazione “L’ortica”, associazione che si occupa di bambini e di ragazzi autistici.

Per tre venerdì di dicembre, dalle 11 alle 13.00, la nostra classe si è recata, camminando nel nostro meraviglioso parco, a conoscere questa associazione e i ragazzi che la frequentano. Con loro abbiamo modellato la creta e creato dei bellissimi addobbi, che la settimana successiva abbiamo dipinto con i colori acrilici. L’ultimo giorno, tutti insieme, abbiamo sistemato le decorazioni sul piccolo abete piantato nel giardinetto davanti all’Associazione, trasformandolo in un fantastico Albero di Natale. Il tutto con una naturalezza e una semplicità unica, come sono unici i ragazzi e le ragazze che abbiamo conosciuto.

I nostri bambini e bambine all’inizio erano timidi e timorosi, sia per il posto nuovo che per le persone ancora da conoscere, ma è bastato modellare insieme la creta, giocare a creare forme varie e colorate, per rilassarsi e godere della compagnia dei nuovi amici, con cui relazionarsi senza avere paura, perché se li conosci da vicino, puoi condividere con questi ragazzi momenti sereni e gioiosi.

Queste esperienze formative sono preziose e rimangono a lungo nel nostro cuore come antidoti al pregiudizio: abbiamo tutti bisogno gli uni degli altri e i bambini l’hanno capito, senza tanti discorsi, semplicemente conoscendosi e lavorando la creta in modo creativo.

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Numero 03-2022

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