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La signorina Else – Tutto quello che ci siamo dette

8 Marzo 2026 • Ore 16:30 e 20:30
Teatro Blu – Via Cagliero 26, Milano

Dal capolavoro di Schnitzler, una storia che ci parla di scelte, di solitudine, degli sguardi degli uomini sulle donne e viceversa. In un gioco di specchi e doppie vite, Else si mostra nell’arguzia dei suoi pensieri. Uno spettacolo che fonde parola e danza per arrivare a un punto di vista nuovo su una donna unica nella storia della letteratura. Dopo la replica delle 20:30, la critica teatrale Chiara Palumbo terrà un talk sui temi dello spettacolo, organizzato dal Gruppo Donna del CIG Arcigay Milano.

Else è una giovane borghese di Vienna che si trova in vacanza presso un lussuoso hotel in Svizzera. Una lettera da casa la espone a un amico di famiglia più anziano, che, in cambio del denaro necessario a sanare un debito, le chiede di spogliarsi davanti a lui. La proposta getta la giovane in un tumulto emotivo-esistenziale: il lettore-spettatore segue la trama sconnessa dei pensieri di Else che decide alla fine di accettare, seppur a modo suo, la proposta di Dorsday. Quali sono però le conseguenze di questa scelta? Si può continuare a vivere come una brava ragazza di buona famiglia? E se no, quali sono ora le sue possibili strade?

LA “ELSE DI SCHRÖDINGER”

Else è in continuo dialogo con sé stessa nel valutare le alternative e i risultati delle sue azioni: in questo adattamento due diverse interpreti danno corpo ai dubbi e alle contraddizioni interne della protagonista. L’ambiguità del finale, che non è lasciato “aperto”nel senso tradizionale, ma al contrario “chiuso” due volte, pone al pubblico una domanda senza risposta. Else è viva o morta? Può essere entrambe le cose?

L’utilizzo della danza e del movimento sostiene questa visione simbolica ed onirica: i due corpi di Else si trasformano e interagiscono completando e dialogando con il suo flusso di coscienza.

PERCHÉ ELSE L’8 MARZO? – La collaborazione con il Gruppo Donna del CIG

La decisione di mettere in scena La Signorina Else nasce all’interno della rassegna Più di Metà. Questo cartellone, creato da Theatre Turnings nella stagione 2024/2025, punta a rappresentare le donne, spesso relegate in teatro a ruoli marginali, utili solo a far risaltare l’uomo protagonista, come esseri umani complessi e sfaccettati. Else incarna questa complessità: intelligente, ironica e pungente nei suoi giudizi, piena di speranze, capace di analisi profonda ma anche vanitosa, indecisa e profondamente sola.

La storia affronta un tema estremamente rilevante e moderno: quello che oggi viene definito il male gaze, lo sguardo degli uomini sulle donne. Al centro di “La Signorina Else” c’è una donna incastrata in un mondo dove si può essere solamente o madri o sgualdrine, Else non può essere etichettata o incasellata perché il suo mondo interiore, che conosciamo nel suo flusso di coscienza tra testo e movimento, è troppo ricco. In quest’ottica abbiamo deciso di chiedere l’aiuto di un gruppo esperto nella discussione di questi temi e abbiamo invitato la critica teatrale Chiara Palumbo a tenere un talk e moderare la conseguente conversazione con il pubblico sui temi dello spettacolo. L’evento è organizzato in collaborazione con il Gruppo Donna del CIG Arcigay Milano, di cui Chiara Palumbo fa parte come volontaria.

Regia di Luca Villa
Con Sara Grassi e Sara Santucci

Regia video di Marianna Catellani
Costumi di Miriam Razza
E con la partecipazione di Lorenzo Marangon

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