14.9 C
Milano
martedì, 16 Dicembre 2025
  • Intesa San Paolo SpazioXnoi
HomeNegozi“Spuzzuliamm”, assaggi di Campania in zona 2

“Spuzzuliamm”, assaggi di Campania in zona 2

Chi direbbe che, proprio di fronte alla stazione Greco-Pirelli, in via Breda 48, è possibile assaggiare (spuzzuliare) le più iconiche specialità napoletane; zeppole, pastiera, la classica pizza fritta, il casatiello oltre a piatti pronti da consumare nella saletta o portare direttamente a casa?

Ma per saperne di più, chiediamo direttamente a Genny e Desy, i ragazzi che hanno deciso di fare il grande salto proprio a Milano in Zona 2.

Perché spuzzuliamm?

Perché comunque a Napoli spesso capita che nelle varie zone dove vai assaggi da una parte una sfogliatella, da un’altra la pizza a portafoglio e quindi c’è sempre qualcosa da assaggiare in ogni posto in cui si va. Infatti nel dialetto napoletano, spuzzuliamm significa assaggiare in piccole quantità, piluccare. 

Come nasce l’idea di aprire un negozio di specialità campane?

Nasce anche da quello che sappiamo fare, sappiamo cucinare cose napoletane e quindi: fai quello che sai fare! E anche dalla nostalgia per Napoli, perché noi siamo venuti a Milano per una vacanza di dieci giorni e sono passati dieci anni. Dopo dieci anni abbiamo aperto questo posto. La mancanza di Napoli si è sempre fatta sentire perché comunque noi amiamo la cucina napoletana e l’abbiamo vissuta perché fa parte della nostra vita,  siamo nati e cresciuti giù.

Perché via Breda?

Sapevamo cosa comporta il lavoro della ristorazione e abbiamo scelto il posto più vicino a casa. Una questione di comodità alla fine. 

I vostri prodotti sono campani?

Molti sono originari della Campania e altri sono di zona. Campani sono i salumi, i vini, i taralli, la mozzarella, dolci come il fiocco di neve di Poppella che arriva direttamente da Napoli. 

Il fiocco di neve di Poppella. Cos’è?

Questo dolce di pasticceria è nato per caso perché hanno preso del pan brioche e l’hanno riempito di crema di latte e ricotta montata a neve, e ha spopolato a Napoli. A Milano siamo in pochissimi ad averlo, solo tre posti per quanto ne sappiamo.

Il vostro ingrediente segreto.

L’amore e la passione.

La ricetta più complessa da realizzare?

La parmigiana sicuramente, anche la lasagna e la genovese, che è più lunga perché sono quattro-cinque ore di cottura e lo stesso vale per il ragù, sono preparazioni semplici ma di lunga cottura. 

Il caffè sospeso?

Da noi c’è, funziona ma non come a Napoli. Però c’è sempre chi magari viene e offre un caffè a qualcuno che ogni tanto passa a chiedere: “Mi offri un caffè?” E quindi si prende da quel famoso caffè sospeso.

Comunque dopo dieci anni che siamo a Milano, è sicuramente una grande soddisfazione personale. Abbiamo firmato il contratto e ricevuto le chiavi il primo di marzo nel 2024, e il nove marzo già avevamo aperto, non avendo niente. Quindi in quei nove giorni abbiamo dovuto fare partita IVA, carte, corsi, tutte le cose che andavano fatte prima di aprire. Prima facevamo qualche lavoro da dipendenti, ma erano instabili. All’inizio di febbraio abbiamo ricevuto una buona proposta di lavoro fuori città, ma nel frattempo abbiamo legato molto con una bambina del nostro palazzo. Allora in un certo senso siamo voluti restare qui con lei. Poi dopo due settimane si è liberato il negozio a lato e abbiamo pensato che forse fosse destino. Abbiamo deciso di rimanere qua e fare questa follia, perché per noi è stata una vera follia. Organizziamo anche feste e, in alcune occasioni, il sabato e la domenica, organizziamo eventi in cui, se qualcuno si presenta in pigiama, gli offriamo una fetta di torta e un succo di frutta. Stavamo pensando di rifarlo a fine maggio, quando farà un po’ più caldo.

ARTICOLI CORRELATI

Articoli più letti

Numero 04-2025

Interviste recenti