
Eppure, eccole qua queste donne di Shakespeare, anzi meglio dire queste donne da Shakespeare, che le ha scritte meravigliose, complesse, incasinate, intelligenti, generose, pie, malvagie, peccatrici, dubbiose, innamorate, ansiose, sporche e pulite. PersonaggiE all’altezza dei suoi personaggi. Le parole senza tempo di Viola, Elena, Giulietta, Lady Macbeth e di una misteriosa e incredibile fata s’intrecciano con versi di grandi poetesse della storia e una voce contemporanea, disordinata e ironica, più che provare a capirle trova in loro delle interlocutrici, nel tentativo di conoscere se stessa. Sotto lo sguardo della luna, solitaria, in mezzo al cielo, le donne (quelle da Shakespeare, quelle di un tempo e quelle di oggi) si mostrano capaci di rappresentare e raccontare l’umanità tanto quanto gli uomini.
Sabato 24 ottobre alle ore 21.00, al Teatro Blu di Milano, va in scena La Sfera della Luna – Donne da Shakespeare, spettacolo di e con Sara Santucci Ma Shakespeare non viene trattato come un autore da conservare sottovetro. Le sue parole vengono attraversate, interrotte e messe alla prova dal presente. La quarta parete cade continuamente e il pubblico entra nel gioco: gli spettatori possono trovarsi a prestare o essere coinvolti nelle divagazioni dell’interprete, che passano con dagli amori impossibili alla simbologia della cravatta.
Ne nasce uno spettacolo che si muove liberamente tra poesia e comicità, monologo e dialogo con il pubblico, Shakespeare e contemporaneità.
A tenere insieme questo universo è proprio la luna. Quella della fata, quella invocata e insultata dagli innamorati di Shakespeare e dalle più grandi poetesse della storia, capaci di sostenere, con le loro parole che si fanno magiche, nei suoi dubbi finanche Amleto (e quindi tutti noi)
Il confronto tra ieri e oggi conduce progressivamente a una domanda più ampia: come sono state raccontate le donne e chi ha avuto, nei secoli, il diritto di raccontarle?
La Sfera della Luna – Donne da Shakespeare è così un incontro volutamente indisciplinato con il Bardo: un viaggio tra letteratura, poesia, ironia e autoironia.
BIGLIETTI
Biglietti disponibili online su www.teatroblu.org e presso la biglietteria del Teatro Blu dal lunedì al giovedì, dalle 16.30 alle 18.30.
Informazioni: 380 281 2735 | info@teatroblu.org




