Cominciamo da una strada, la nostra strada
Settembre a Milano ha l’aria di un nuovo inizio. Riaprono le scuole, tornano i tram pieni, le agende si riempiono in fretta. Anche noi di Libertè abbiamo deciso di ri-cominciare. Da molto vicino: via Galeno.
Chi la conosce da tempo ricorda una strada diversa, soprattutto nel tratto che sbocca su viale Breda. C’erano l’edicola, l’enoteca, il panettiere, un minimarket. Piccoli negozi, niente di straordinario. Ma erano proprio loro a farne una strada viva: ci si fermava, ci si incontrava, ci si conosceva.
Oggi molti di quei luoghi non ci sono più. Resistono un bar, una paninoteca, un ristorante e, da qualche tempo, noi.
E qui c’è una coincidenza che ci piace parecchio: NarratèROOM e la sede di Libertè si trovano proprio dove un tempo c’era l’edicola. Dove prima si compravano giornali e storie, oggi si continua, in un altro modo, a far circolare letture, cultura e persone.
Forse è anche da questa piccola continuità che possiamo ripartire.
Il nome della strada, poi, sembra fatto apposta. Galeno, medico e filosofo greco del II secolo, osservava il corpo cercando relazioni, cause, equilibri. Molte delle sue teorie appartengono ormai alla storia della medicina, ma ci piace una cosa del suo modo di guardare: prima di intervenire, osservare con attenzione.
E allora proviamo a fare lo stesso con via Galeno. Capire cosa c’era, cosa è rimasto, cosa manca e soprattutto cosa potrebbe tornare a esserci.
Non necessariamente nuovi negozi. Anche incontri, letture, piccoli eventi, idee, occasioni per fermarsi e conoscersi. Per farlo cerchiamo volontari, vicini, commercianti, curiosi. Non servono competenze particolari: basta avere un po’ di tempo, una passione o semplicemente la voglia di partecipare.
Perché forse una strada non torna viva riportandola indietro nel tempo.
Ma può tornare a essere un luogo.
Un sorso di lettura
Estratto da Pinocchio – Carlo Collodi
«Metti giudizio per l’avvenire, e sarai felice.»
Pinocchio può diventare finalmente altro da ciò che era perché, prima, ha attraversato la propria storia. Forse vale anche per i luoghi: conoscere quello che sono stati non serve a riportarli indietro, ma a capire cosa vale la pena portare avanti.
Via Galeno non deve tornare quella di una volta. Può però ricordarsi perché, una volta, era viva.
Voci di zona 2
«Se una strada fosse una casa, via Galeno sarebbe il corridoio: ci passano tutti ma nessuno si ferma. Io ci metterei un tavolo lunghissimo, dove uno può disegnare, leggere o parlare. Anche i grandi. Così magari smettono di guardare sempre il telefono.»
Emma, 9 anni
Forse non è una richiesta così piccola. In una città piena di posti dove andare, avere un posto dove poter semplicemente stare è già qualcosa da cui cominciare.
Associazione LiberTè c/o NarratèROOM – Via Galeno s.n.c. angolo via Fortezza, 21/H tel. 02 3655 6667 mail: info@assoliberte.it




