Il MCF (Milano Centrale Festival) attiva e riunisce artisti, galleristi, curatori in un viaggio dentro la fotografia contemporanea e la ricerca visiva, esplorando, attraverso tecniche ibride, sperimentazioni materiche e dialoghi con gli elementi naturali, territori visivi inediti e non convenzionali.
Una rassegna di arte contemporanea, in cui fotografie, videoarte, installazioni, editoria d’artista, performance, visite guidate disegnano un itinerario che si snoda dalla Stazione Centrale verso nord-est, percorrendo il Naviglio della Martesana, nella parte interrata di via Melchiorre Gioia e risalendo fino alla pista ciclabile che corre parallela al corso d’acqua.
Un percorso per scoprire e valorizzare con uno sguardo diverso, contemporaneo un’area di Milano che affonda le proprie radici nel lontano ‘400 con la costruzione del Naviglio ad opera di Francesco Sforza e poi di Ludovico il Moro e che negli ultimi anni ha conosciuto una rapida evoluzione, pur conservando ancora quartieri caratteristici, una comunità d’arte attiva e dinamica, luoghi in cui “non sembra di essere a Milano”.
Oltre 30 gli artisti, 13 i curatori, 16 i luoghi coinvolti nel Festival.




Le novità di quest’anno
- 4 progetti site-specific: Sonia Lenzi che dedica una video installazioni a due sopravvissute dalla deportazione ad Auschwitz come monumenti improbabili in quanto assenti, riflessione sulle donne e altre soggettività marginalizzate o escluse;
Luca Mantovani pone l’accento sui dettagli, le arguzie, le forme e i colori con cui Giò Ponti ha progettato Casa Melandri.
Simone Bergantini riflette sule condizioni della visione: il modo in cui ogni dispositivo non produce conoscenza autonomamente, ma solo all’interno di un contesto che ne determina possibilità e limiti.
Erica Bardi recupera una vecchia fotografia che ritrae un grande mostro di carta pesta trainato da un gommone sulla Martesana e la esplode nel cortile di BIG
- La prima edizione del Premio “Chi sei oltre l’immagine?”, Open Call Internazionale dedicata a fotografia, videoarte, film sperimentale, immagini in movimento e pratiche ibride o installative, con l’obiettivo di sostenere opere capaci di proporre una riflessione originale sul rapporto tra identità, immagine, percezione corporea, tecnologie digitali e narrazione algoritmica dell’esperienza. Patrocinato e sponsorizzato dall’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Tutte le iniziative del Milano Centrale Festival sono ad ingresso libero.
Milano Centrale Festival
2-3-4 ottobre 2026 – ore 14.00-19.00
Milano, sedi diffuse, zona Stazione Centrale/Martesana
Ingresso gratuito
Informazioni: centralefestival@gmail.com – www.centralefestival.com





