Dal 7 all’11 settembre 2026, LaFil Filarmonica di Milano prosegue la sesta edizione di Musica nei Quartieri con una nuova tappa della residenza nel Municipio 2 di Milano, portando quattro concerti diffusi in luoghi di aggregazione e biblioteche del territorio. Il progetto, all’interno di Milano è Viva, continua così a costruire occasioni di incontro tra musica e spazio urbano, mantenendo al centro la relazione con i luoghi, le comunità e le energie culturali diffuse nel quartiere.
Il programma si concentra su quattro appuntamenti che rappresentano bene la pluralità di linguaggi di Musica nei Quartieri: “Racconti di Quartiere in musica”, “Pierino e il Lupo” di Sergej Prokofiev, Urban Baroque e la Swing Session. Quattro proposte differenti per organico, repertorio e immaginario, ma unite dalla stessa vocazione a portare la musica fuori dai contesti convenzionali e a trasformarla in esperienza condivisa, accessibile e capace di dialogare con pubblici diversi.
Il programma dettagliato degli eventi verrà condiviso a fine agosto.
«La prosecuzione di questa sesta edizione nasce dal desiderio di portare la musica in nuovi luoghi e di incontrare comunità diverse. Dopo la prima parte del progetto, Musica nei Quartieri prosegue nel Municipio 2 con quattro concerti diffusi tra luoghi di aggregazione e biblioteche: un percorso in cui il suono entra in relazione con lo spazio urbano, con le persone e con le energie culturali del territorio.»
— Marco Seco, direttore artistico de LaFil Filarmonica di Milano
“Al suo sesto anno il progetto Musica nei Quartieri è ormai un’attività consolidata per la nostra Città e i cittadini hanno capito la nostra missione: portare la cultura musicale in tutte le sue declinazioni tra il pubblico, come strumento di conoscenza e divertimento. Il successo delle precedenti edizioni e l’entusiasmo dei nostri partner locali ci spinge a fare in futuro ancora di più.”
– Luca Formenton, presidente de LaFil
Musica nei Quartieri è un progetto ideato da LaFil Filarmonica di Milano con l’obiettivo di portare la musica nei luoghi della quotidianità e rafforzare il legame tra cultura e comunità. Anche nel proseguimento settembrino della residenza, il progetto conferma la propria natura diffusa e multidisciplinare, proponendo appuntamenti che mettono in relazione repertorio, ascolto, quartiere e partecipazione.
LE ATTIVITÀ IN PROGRAMMA
1. RACCONTI DI QUARTIERE IN MUSICA, in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano
7 settembre ore 18:30, Biblioteca Crescenzago – Viale Don Luigi Orione 19
Con Racconti di Quartiere in musica, LaFil racconta Milano attraverso le figure artistiche, culturali e creative che lo hanno abitato dal primo Novecento a oggi. Tra musica, parola, arti visive e memoria urbana, la voce di Paola Camponovo, il pianoforte di Alfredo Blessano e la narrazione dell’attore Alberto Pirazzini guidano il pubblico in un percorso tra repertori del Novecento, classico e riferimenti contemporanei.
2. SERGEJ PROKOFIEV, PIERINO E IL LUPO
8 settembre ore 18:00, Mosso – Via Angelo Mosso, 3
Un quintetto di fiati de LaFil propone Pierino e il Lupo di Sergej Prokofiev, in una rilettura capace di unire dimensione educativa, teatro musicale e immaginazione sonora. Ogni strumento diventa personaggio, guidando il pubblico in un percorso tra fiaba e paesaggio contemporaneo, pensato per inserirsi nel tessuto creativo e sociale del quartiere.
3. URBAN BAROQUE – Quartetto di violoncelli e Funky Parrots Crew
9 settembre ore 18:30, NAMA Nuovo Anfiteatro Martesana – Parco Martiri della Libertà Iracheni Vittime del Terrorismo, 1
Il quartetto di violoncelli de LaFil incontra la street culture in un progetto che mette in relazione repertorio barocco e cultura urbana. Il dialogo con la break dance della Funky Parrots crew dà vita a uno spettacolo di contaminazione tra epoche, stili e comunità, con musiche che attraversano Bach, Rameau, Debussy e Piazzolla.
4. LAFIL JAZZ ENSEMBLE – SWING SESSION
11 settembre ore 18:30, Scomodo – Via Jean Jaures, 22
Un ensemble jazz de LaFil mette in musica le radici e lo spirito di Milano, trasformando cortili e spazi del quartiere in un palcoscenico diffuso. Il gruppo propone un repertorio swing che attraversa gli anni ‘30 e ‘60, riportando alla vita l’atmosfera delle storiche balere e delle serate che hanno animato per decenni la vita sociale dei quartieri.




