Parliamo volentieri di questo libro di Lucio Trevisan edito per i tipi de Il Doblone Edizioni, casa editrice nata dalla libreria Il Covo della Ladra di via Scutari. Trevisan è nato e vive a Milano, abita in zona 2, a pochi passi dal parco Trotter, da quasi trent’anni, grande viaggiatore, ex fotoreporter, ex giornalista sportivo, traduttore seriale, ha pubblicato un libro-inchiesta (il delitto Gardini), cinque romanzi polizieschi (Città amara, Il naso di Mussolini, Il mostro di Roma, Prova di forza, L’ombra del passato), un memoir (Ingratitudine) e un fantasy (Una scimmia alla mia porta). Adora la pop art, il cinema in bianco e nero, il jazz, il tennis e il calcio. C’è una data, un luogo, un corpo restituito dal mare. E poi c’è una voce, quella che troppo spesso la cronaca dimentica.
Con Wilma Montesi. La ragazza del secolo, Lucio Trevisan trasforma un fatto realmente accaduto in un potente romanzo di testimonianza, scegliendo una prospettiva radicale e toccante: è la vittima stessa a raccontare la propria storia. Non dall’alto di un giudizio, non attraverso i verbali o le ipotesi, ma dall’interno di una vita spezzata che chiede di essere ascoltata.
Ispirato a un episodio di cronaca vera avvenuto nell’Italia del dopoguerra, il romanzo nasce da un attento e rigoroso lavoro di ricerca. L’autore ha ricostruito i fatti attraverso documenti d’archivio, articoli di giornale dell’epoca, atti giudiziari e testimonianze indirette, restituendo con precisione il contesto storico, sociale e umano in cui la vicenda si è consumata. Con questa lente di ingrandimento Trevisan restituisce umanità a una giovane donna che la storia ufficiale ha ridotto a caso di cronaca. Wilma Montesi torna a essere una ragazza in carne e ossa: con una famiglia, un carattere, desideri, contraddizioni e soprattutto un grande sogno di riscatto e libertà.
Con Trevisan, Wilma non è solo un simbolo astratto, né una semplice vittima: è una giovane che guarda il mondo con ingenuità e ironia, che sogna una vita diversa, che vuole scegliere per sé. Attraverso una lingua viva e intensa, ispiratasi in presa diretta a quel “Ragazzi di vita” di Pier Paolo Pasolini, il romanzo ci accompagna dentro la quotidianità della Roma che sogna “la dolce vita”, e nel contesto sociale che ha visto nascere e crescere la stessa Wilma, interrogando il lettore su responsabilità individuali e collettive.
Wilma Montesi. La ragazza del secolo è un libro che ribalta il punto di vista: non racconta “che cosa è successo”, ma chi era davvero quella ragazza prima che la cronaca la inghiottisse. Un atto di restituzione, di memoria e di ascolto, che trasforma una morte senza voce in una storia che continua a parlare e a essere attuale.Lu

Lucio Trevisan, Wilma Montesi
La ragazza del secolo
Edizioni I Dobloni, pagg 155, euro 17,50




