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Milano, cittadini di Gorla chiedono interventi regolari di Amsa: “Pulizie solo dopo segnalazioni”

Cresce il malcontento tra i residenti della zona Gorla, lungo il Naviglio Martesana. Un gruppo sempre più numeroso di cittadini si sta organizzando per contrastare il degrado urbano che da anni caratterizza diverse vie del quartiere. Al centro delle lamentele, la mancanza di passaggi regolari da parte di Amsa, l’azienda che gestisce la pulizia delle strade e la raccolta dei rifiuti a Milano.

I cittadini segnalano una situazione ormai cronica in diverse aree. In particolare, il ponte tra via Liscate e via Agordat, che attraversa il Naviglio Martesana, “non viene pulito in modo continuativo da anni”, spiegano i residenti. “Solo i volontari o gli interventi successivi alle nostre segnalazioni si occupano della manutenzione. Abbiamo già interpellato sia il Municipio che Amsa, ma senza risultati concreti”.

Problemi analoghi si registrano nel parcheggio tra via Liscate e via Nuoro, una zona verde trasformata in area di sosta “mai asfaltata e spesso ridotta a discarica di materiali edili”. Qui, denunciano i cittadini, “Amsa non effettua passaggi regolari e per i rifiuti speciali l’iter di rimozione è lentissimo: i cumuli restano per settimane o mesi”.

La situazione non migliora in via Nuoro, dove “la pulizia stradale è praticamente assente se non dopo le segnalazioni”. A peggiorare il quadro, la via Tanaro, teatro di continui abbandoni di rifiuti ingombranti, “con passaggi di pulizia rari o inesistenti”.

Anche i cestini di via Liscate sono costantemente pieni di pattumiera domestica. “Amsa passa solo dopo le segnalazioni, o in modo sporadico. È una situazione che si trascina da troppo tempo”, affermano i cittadini.

Pur riconoscendo che l’inciviltà di alcuni contribuisca al problema, il gruppo sottolinea che “l’unico modo per arginarla è potenziare i servizi e garantire una presenza costante di Amsa nelle aree dove oggi è completamente assente”.

La richiesta è chiara: aprire un dialogo concreto con Amsa e con l’amministrazione cittadina, affinché il servizio pubblico di pulizia — finanziato con le tasse dei cittadini — venga svolto in modo adeguato e continuativo.

A tale scopo è stata aperta una petizione che è possibile firmare e condividere.

“Non chiediamo l’impossibile – concludono i residenti – ma semplicemente che i servizi vengano garantiti come previsto. Noi continueremo a segnalare e a prenderci cura del quartiere, ma serve un impegno reale anche da parte di chi ha la responsabilità del decoro urbano”.

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