
Con piacere torniamo a parlare di un nostro affezionato amico, ovvero Giuseppe Carfagno che, abbandonata momentaneamente la letteratura per bambini, nonché i gialli ambientati nei dintorni della Martesana, si cimenta questa volta in un romanzo in cui però i bambini rimangono protagonisti. Nell’autunno del 1963, Pier Paolo Pasolini giunge a Barile, Potenza, per capire se è lì che può girare il suo film sulla vita di Gesù. Dopo averlo visitato, si convince che è proprio quello il posto ideale e l’anno dopo, ai primi di maggio, ritorna con la sua troupe e inizia le riprese. Il paese ne è coinvolto e sconvolto, perché tutte le decine di comparse sono scelte sul posto, a cominciare dal Bambin Gesù, che poi è una bimba: Nicoletta Sepe. Un ragazzo di 14 anni, Giuseppe, ne rimane colpito e affascinato e ci racconta questa sua straordinaria esperienza.
Giuseppe Carfagno
C’era una volta Pasolini, Il Vangelo a Barile
Libraccio editore, 140 pagine, 14 euro.




