In una città che corre sempre, in via Paruta il tempo si è fermato.
Proprio dove era caduta a terra Aurora, che stava ancora sbocciando, sono stati lasciati a terra tantissimi fiori.
Quando il silenzio iniziava a diventare insopportabile, le note della Banda degli Ottoni a Scoppio hanno iniziato a risuonare. Quella musica che da quasi quarant’anni dà voce a chi non ce l’ha, oggi suonava per Aurora, 19 anni, che non può più parlare.
Un quartiere, ma forse un’intera città, che dice basta.
È Milano che ritrova nel volto di Aurora tutte le donne lasciate sole.
Quante Aurora dovremo ancora vedere perché tutti questi “mai più” diventino realtà?
Aurora meritava di essere protetta quando era ancora viva. Quell’animale che se l’è portata via avrebbe dovuto essere messo in condizioni di non fare del male.
Sarebbe bello se ogni fiore deposto in via Paruta fosse un impegno, reale, a fare meglio.
Per Aurora. Per tutte le Aurore.




