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martedì, 29 Novembre 2022
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Un compagno speciale che regala amore

Dice la Volpe al Piccolo Principe: “Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo”. 

Inizialmente, a dire il vero, non è necessario entrare in lunga conoscenza con un animale. Spesso alle persone basta solo uno sguardo per innamorarsi del proprio cane, gatto, coniglio o cavallo. Ma come può succedere? È un amore superficiale? Occasionalmente sì purtroppo, ma più spesso è un amore vero. Basta prendere in braccio un cucciolo per sentirlo proprio e per provare un vivo senso di protezione. Quello che caratterizza la relazione tra uomini e animali da compagnia non è però solo un senso genitoriale o di responsabilità

Si tratta di un’esperienza emotiva nuova che genera in poco tempo rilassamento, distrazione dai problemi, curiosità, voglia di giocare, migliora l’autostima e i rapporti sociali. È un fenomeno festoso, rapido e intenso che cattura chi ha preso per primo tra le braccia quel cucciolo e che si allarga rapidamente attorno, coinvolgendo presto i parenti più stretti e talvolta anche gli amici.

Quando in una famiglia viene adottato un animale, succede spesso che si rimanga più tempo insieme. Avviene una sorta di contagio emotivo. Il tempo passa allegramente osservando, accarezzando, giocando e perfino parlando del nuovo ospite. 

Sull’animale domestico convergono l’attenzione e la curiosità di adulti e bambini, e per mezzo dell’animale aumentano le interazioni tra i membri della famiglia. Questo evidente fenomeno di facilitazione delle relazioni tra gli individui, è usato ad esempio nelle terapie assistite dagli animali, dove questi sono veri e propri co-terapisti con ruoli e funzioni specifiche in base al tipo di paziente. 

Oggi la pet therapy è una disciplina medica dotata di un complesso sistema di linee guida e figure professionali, ma la sua scoperta è stata del tutto casuale: un bambino autistico che riesce per la prima volta ad interagire con il proprio psichiatra grazie alla compagnia del cane Jingle.

Noi tutti in questo periodo siamo un po’ più fragili e molte persone stanno accogliendo nella loro vita un animale domestico. Il primo incontro darà luogo ad un amore a prima vista, indifferenziato e probabilmente casuale. Ma in seguito, come dice la Volpe al Piccolo Principe, quell’animale diventerà un compagno speciale, irripetibile, unico al mondo, del quale difficilmente si potrà più fare a meno.

Nicoletta Bevere
Nicoletta Bevere
Medico Veterinario
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Numero 03-2022

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