Home

Chi siamo

    • Premessa
    • Consiglio
    • Statuto
    • Scheda di adesione
    • La redazione
    • Altri dati

Archivio

Articoli

Eventi

Social

Dove trovarci

Contatti

Quo Vadis?

Home

Anshin kai

Dal 2014 in zona 2, e precisamente  presso la palestra della scuola di via Russo 27, sta prendendo forma un nuovo gruppo dedito alle Arte Marziali. E' una sede distaccata di una associazione (l' ASD Anshin Kai) che nasce nel 1999, sotto la guida del M° Nicola Ragno, grande studioso di Karate e Kung Fu. Il suo obiettivo era di dare supporto alla comunità attraverso i principi di rispetto, autocontrollo e integrazione che le arti marziali insegnano. Dopo la sua prematura scomparsa nel 2001, gli allievi e la famiglia decidono di continuare a portare avanti i suoi insegnamenti con spirito immutato. Sono curioso di conoscere che cosa muove l'iniziativa di queste persone. nel parlo con Jacopo Franzoni, istruttore  della nuova sede: "Io personalmente cercavo una pratica che unisse esercizio fisico e ricerca interiore  e sono approdato al Kung Fu. Le arti marziali ti insegnano a gestire situazioni di grande fatica e momenti di frustrazione emotiva".

L'Associazione fa parte della F.E.S.K., Federazione Europea Scuola Kung Fu, fondata dal compianto M° Luigi Bestetti e impegnata a tramandare gli insegnamenti del M° Chang Dsu Yao, che dalla Cina si trasferì in Italia alla fine degli anni '70. Il cosiddetto Kung Fu Chang, arte marziale che comprende “stili esterni” (Shaolin) e “stili interni” (Tai Chi), bilanciando velocità e potenza con equilibrio e concentrazione.

Un grande impulso allo sviluppo dell'Associazione in Zona è venuto dalle iniziative aperte al pubblico, come l'incontro di Tai Chi organizzato lo scorso settembre presso gli Orti di Via Padova, giardino comunitario posto tra il deposito ATM di via Padova e viale Palmanova: "Quando proponiamo il nostro lavoro all'esterno, raccogliamo sempre grande attenzione da parte del pubblico", mi precisa Jacopo.

La sua convinzione è che le arti marziali siano una straordinaria opportunità per una zona multietnica e problematica come via Padova. Esplosioni di aggressività e disordine nella vita di tanti giovani indicano l'incapacità di arrivare ad una coscienza del proprio io. Attraverso il Kung Fu i ragazzi potrebbero imparare a canalizzare e a gestire al meglio il proprio potenziale creativo e le proprie energie.  "Le arti marziali sono una grande possibilità. – conclude Jacopo - Se un giovane capisse che non si tratta solo di attività fisica, ma di disciplina, studio e ricerca, potrebbe avviarsi lungo un cammino di crescita che  potrebbe proseguire anche per tutta la vita".

http://www.anshinkai.it                              http://www.feskfongttai.it

Ultimo numero

Login