Home

Chi siamo

    • Premessa
    • Consiglio
    • Statuto
    • Scheda di adesione
    • La redazione
    • Altri dati

Archivio

Articoli

Eventi

Social

Dove trovarci

Contatti

Quo Vadis?

Home

A cura di Angelo Inzoli

Francesco Muraro, 53 anni, è da luglio il nuovo dirigente della Casa del Sole. Inizia la sua carriera professionale come educatore nei servizi psichiatrici. "Lì - mi dice - ho imparato che la cura delle relazioni è alla base di ogni processo educativo ". Successivamente per 15 anni insegna lettere alle scuole medie, sino a quando, nel 2014, diventa dirigente dell'Istituto Comprensivo Montessori di Bollate. Lo incontro mentre sta prendendo posizione su una poltrona che negli ultimi due anni è diventata incandescente per le polemiche e le tensioni che hanno opposto il suo predecessore con i vari attori della scuola.

Perché ha accettato questo incarico?

Conosco questa scuola e ne ho sempre apprezzato la tradizione pedagogica e la qualità delle persone che vi lavorano. Ho scelto di impegnarmi perché ho visto che dentro questa scuola c'è tanto futuro. Innanzitutto perché ha tanto passato, cioè una tradizione pedagogica vissuta di peso e poi perché è una scuola multietnica e multiculturale.

Che cosa serve oggi per far crescere e migliorare la scuola del Trotter?

Credo ci sia bisogno di puntare in alto. Se vogliamo farne un modello di inclusione non dobbiamo solo sviluppare un’azione assistenziale, ma puntare ad una proposta formativa di qualità.

Molti credono che la scuola del Trotter sia diventata un po' un ghetto del disagio multiculturale di via Padova. Che ne pensa?

Conosco il problema. So che molti non vogliono mandare i figli al Trotter, perché è attraversato da troppe problematiche. Questa percezione - che ha un suo fondamento - va però raddrizzata, facendo capire che questa scuola ha qualcosa in più e non di meno.

Un esempio concreto me lo fa?

Si sta ultimando la ristrutturazione del Convitto e la scuola avrà una infrastruttura nuova. Questo traguardo sarebbe bello se fosse l'occasione per rivitalizzare la scuola e invertire la tendenza alla fuga delle famiglie italiane. Qui esiste un contesto interculturale e internazionale che deve diventare il sottofondo di innovazioni e sperimentazioni. E questo al Trotter è possibile e non solo auspicabile.

Come vede lei il rapporto tra questa scuola e il territorio metropolitano?

E' essenziale. Senza collaborazione attiva con il territorio metropolitano questa scuola sarà vissuta come un ghetto, come dicevo. Io voglio cercare collaborazioni e alleanze con tutto quelli che possono aiutare a far fare alla proposta formativa della scuola un passo in avanti. Abbiamo tanti spazi da valorizzare anche per questo: il parco, la fattoria…e poi gli spazi che si libereranno con il trasloco nel Convitto ristrutturato.

E con le scuole vicine che collaborazione immagina?

Con quelle dello stesso grado vorrei stabilire un rapporto paritetico e franco. Alle altre scuole dico che al complesso del Trotter gioverebbero rapporti stretti con le realtà didattiche del Municipio 2, tanto i Licei quanto gli istituti professionali. La stessa innovazione dell'alternanza scuola/lavoro dell'ultima riforma apre opportunità di scambi preziosi tra studenti più grandi e la nostra scuola.

La scuola pubblica non gode di una buona fama presso l'italiano medio. Come mai secondo lei? Cosa si potrebbe fare per cambiare questo pregiudizio?

Girolamo De Michele in un libro dal titolo "La scuola è di tutti" ha affrontato questo problema dicendo che molti credono che la scuola italiana sia un grande ammortizzatore sociale, nel senso che sia diventato uno spazio in cui collocare tutte quelle figure professionali che nel libero mercato non avrebbero possibilità di successo: insegnanti, bidelli, dirigenti che vedrebbero l'impegno nella scuola come una professione di ripiego. Io credo che invece la scuola funga da ammortizzatore sociale, nel senso che qui tutti i problemi rimossi e non affrontati dalla società vengono a galla e chiedono di essere gestiti. Problemi educativi, sociali, culturali, sanitari…

Che cosa vorrebbe dire alle famiglie all'inizio del nuovo anno scolastico?

Io credo molto nella cooperazione tra tutte le componenti di una scuola. Non credo negli uomini della provvidenza, ma nelle leadership capaci di suscitare cooperazione e collaborazioni. Io farò di tutto per riattivare le collaborazioni tra Trotter e territorio, per suscitare alleanze con le figure professionali migliori. Sarà un anno difficile. Lasciamo però alle spalle le tensioni e le difficoltà passate e mettiamo le energie migliori a servizio di un rilancio della scuola che è possibile e a portata di mano!

E agli insegnanti?

Ho un grande desiderio: che gli insegnanti che lavorano al Trotter possano sviluppare una ambizione di appartenenza a questa scuola: a tutti chiederò uno sforzo speciale per un’occasione straordinaria.

 

Alcuni dati sulla scuola

L'Istituto Comprensivo statale via Giacosa 46 comprende:
Scuola dell'Infanzia Statale Russo/Pontano
Scuola di via Giacosa (primaria e secondaria di I grado Casa del Sole)
Scuola di via Russo (primaria Russo Pimentel e secondaria di I grado Rinaldi)
Nella scuola Casa del Sole ci sono 1400 alunni e vi lavorano 130 insegnanti
Nel parco è presente anche la Scuola dell'Infanzia Comunale Giacosa

Le strutture del complesso Trotter:
11 Padiglioni scolastici
1 Padiglione della segreteria e presidenza
1 Portineria di via Giacosa con uffici (ex casa del custode) e sede delle GEV
Fattoria
Orti e farfallario
Palestra Solarium
Stanza delle scoperte con Archivio Storico.
Teatrino del Trotter
Chiesetta, (in co-gestione con Municipio 2)
Casotto del Centro multiculturale

Parco: è aula speciale della scuola e per questo deve restare chiuso al pubblico in orario scolastico e a completa fruizione degli alunni per attività di osservazione, pratica di Scienze, Orienteering di Geografia, educazione Motoria, Poesia, letture, ecc

Immobili presenti ma non agibili:
Ex immobile dell'acqua potabile
Ex cucine
Ex piscina
Altri spazi da rivalutare: voliere, mini Italia, rosa dei venti.

Il nuovo CONVITTO ospiterà in parte la scuola secondaria di I grado e comprenderà:
15 aule (12 per le classi e 3 per attività di Musica, Arte, Tecnologia), 2 laboratori ( Scienze e Informatica).
Spazi flessibili al 1° piano: Mensa

 

L'ARCHIVIO DELLA CASA DEL SOLE

Risale al 2005, l'anno in cui si celebrarono gli 80 anni della nascita della scuola all'aperto, l'idea di costituire un archivio storico della scuola Casa del Sole. Unendo i loro sforzi l'Associazione La Città del Sole - Amici del parco Trotter e il Comitato genitori – insegnanti, diedero avvio al progetto di recupero dell'Archivio Storico della Casa del Sole, in cui:
raccogliere e conservare il materiale documentario della scuola dalle sue origini negli anni '20,
ricercare e catalogare quello presente in altri archivi cittadini e italiani,
raccogliere testimonianze scritte e fotografiche di privati cittadini.

Attualmente l'Archivio Storico è ospitato nella Stanza delle Scoperte ed è in corso un progetto di recupero e valorizzazione. Quanto fatto è consultabile on line nel sito dell'archivio (www.archiviostoricocasadelsole.it).

Ultimo numero

Login