Home

Chi siamo

    • Premessa
    • Consiglio
    • Statuto
    • Scheda di adesione
    • La redazione
    • Altri dati

Archivio

Articoli

Eventi

Social

Dove trovarci

Contatti

Quo Vadis?

Home

di Angelo Inzoli

I ragazzi chiedono attraverso il doposcuola una relazione che vada oltre il sostegno nello studio di Angelo Inzoli

Alessandra Bongiana è una consulente psicopedagogica della rete Citta Nuova (Cortile, Studio e lavoro e nuovi cittadini), nata anni fa per coordinare e organizzare i doposcuola di 4 parrocchie del municipio 2 di Milano. Conoscendo dall`interno queste esperienze è sicuramente una testimone di primo piano a cui chiedere un racconto e qualche riflessione su questo fenomeno.

Come nascono questi doposcuola parrocchiali?

Non esiste uno schema unico. In modo generale nascono come servizi per i ragazzi delle scuole medie; successivamente si sono sviluppati anche per le elementari (in alcuni casi a seguito della riduzione di risorse per le primarie). Nascono all`interno dell`oratorio per i ragazzi che lo frequentano e si sono aperti ai ragazzi del quartiere in difficoltà con la scuola.

Come avviene il contatto tra il ragazzo e l’organizzatore del doposcuola?

A volte è la scuola che invia i ragazzi, a volte sono le famiglie stesse. A Precotto, per esempio, il doposcuola è nato dalle dinamiche stesse della vita dell`oratorio e successivamente si sono creati contatti positivi tra la scuola e il servizio. A San Giuseppe il gruppo delle elementari è costituito quasi totalmente da ragazzi che vengono dall`immigrazione, per lo più araba. Le famiglie indirizzano i bambini perchè possano essere aiutati nel fare i compiti, essendo i genitori in difficoltà a seguire i figli. Le ragioni per cui i ragazzi cercano l`aiuto per essere ammessi ad un doposcuola sono almeno tre. La prima è la voglia di non stare soli: molti ragazzi nel pomeriggio devono svolgere i compiti a casa da soli e questo non piace a loro. La seconda è la condizione di immigrazione delle famiglie, che fa sì che esse non siano sempre in grado di dare un adeguato sostegno ai figli nell’esecuzione dei compiti. La terza è il dato di fatto che diversi ragazzi hanno specifiche difficolta personali, che richiedono un accompagnamento sociopedagogico più intenso.

Come sono i rapporti delle scuole con questi doposcuola?

I rapporti con le scuole non sono mai facili. Innanzitutto i diversi doposcuola (a parte Precotto) hanno a che fare con più scuole e ogni scuola ha una sua organizzazione interna. Diciamo che il rapporto con ogni scuola va costruito pazientemente partendo dai contatti diretti sia con i dirigenti che con i professori dei ragazzi che noi seguiamo. Noi chiediamo a volte il permesso alle famiglie di prendere contatto direttamente con la scuola. Con alcune stiamo elaborando un protocollo ufficiale che ne regola i rapporti. In altri casi tutto si basa su rapporti personali di conoscenza e fiducia costruiti negli anni.

Chi sono i volontari dei doposcuola?

Per lo più sono adulti già attivi nelle proprie parrocchie, nelle quali sono anche disponibili giovani universitari o giovani delle scuole superiori. Con alcuni gruppi cattolici giovanili ci sono contatti stabili per favorire il loro volontariato nell`esperienza del doposcuola. Mi riferisco a gruppi come Comunione e Liberazione e Scout. Accanto ai volontari, tuttavia, esiste un piccolo gruppo di educatori che operano professionalmente per coordinare e garantire la continuità dell`esperienza con i ragazzi. Ultimamente stiamo cercando la collaborazione con scuole di diverso grado, resa possibile dall`alternanza scuola-lavoro.

Qual’è il valore di questi doposcuola?

Una ricerca svolta dall`Università Cattolica ha messo in evidenza che il contributo che questi doposcuola portano ai ragazzi è di tipo relazionale. Detto in parole semplici: questi ragazzi non chiedono di passare dal 4 all`8 in qualche materia, ma di non essere lasciati soli davanti al computer, senza riuscire ad organizzarsi tutto il pomeriggio. Ci chiedono una relazione che vada oltre il sostegno nello studio.

Ultimo numero

Login