Lorenzo Tricella è il “Calzolaio” di via Bambaia, una traversa di via Padova, vicino a Piazzale Loreto.L’attività cominciò con il padre, Felice, nel lontano 1930, e da allora, tutto è rimasto come com’era, all’interno si respira il profumo di un’epoca passata. Lorenzo parla con grande orgoglio del proprio mestiere, <<Ho tirato su i miei figli facendo il calzolaio, nessuno ha mai deriso  il mio mestiere, e ai miei figli non è mancato nulla, ho provveduto a tutto. Ora i miei figli sono grandi e mi godo i miei quattro nipotini>>. Purtroppo il calzolaio è  un mestiere che va scomparendo, difficile trovare anche giovani interessati, nonostante la mancanza di lavoro, <<Sono venuti alcuni ragazzi, poi però hanno lasciato. Manca la passione e lo spirito di sacrificio a questa generazione, perché il mestiere di calzolaio, come quello di qualsiasi altro artigiano, ti porta a svegliarti presto, e sapere quanto starai in bottega in base alla quantità di lavoro, e fortunatamente a me il lavoro non è mai mancato. Non gli piace sporcarsi, guardi, guardi come sono sporche le mie mani>>. Lorenzo ci tiene ad evidenziare che lui dal quartiere non si è mai spostato, ci lavora ma ci vive anche da quando è nato, <<A volte si creano situazioni difficili in questa zona, ci sono molti stranieri, ma non sono loro il problema, è la criminalità in generale. Io resisto, perché tutta la mia vita è in questa parte di Milano, e non ci rinuncerei>>. L’attività di famiglia ha anche avuto periodi cupi, e rialzarsi non è stato semplice. <<Durante la guerra abbiamo attraversato delle difficoltà, ma le abbiamo sempre superate. Mi sono dato da fare in tutti questi anni, per dare il meglio alla mia famiglia, sono orgoglioso di fare il calzolaio. Bada bene, il calzolaio non vende chiavi, non fa altro, altrimenti è un’altra cosa>>. Lorenzo sorride,  testa alta e tanto impegno, ma soprattutto tanta passione.