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di Francesco Laera, Addetto Stampa Commissione Europea Milano

Che significa essere cittadini europei? Istituita nel 1992 dal Trattato di Maastricht, la cittadinanza europea si aggiunge a quella nazionale e garantisce una serie di diritti specifici. Ecco i principali:

1. Vivere, lavorare e studiare all'estero. Conosciuto come "libera circolazione delle persone", è forse il diritto più noto e più apprezzato. Sono oltre 14 milioni i cittadini UE che vivono in un altro Paese membro e che hanno potuto trasferirsi su base temporanea o permanente senza dover chiedere un visto o un permesso di soggiorno. Esistono regole europee per il riconoscimento delle qualifiche professionali in un altro Paese UE.

2. Viaggi. Come cittadini europei abbiamo dei diritti quando viaggiamo in aereo, treno, pullman o nave, sia in Italia che in tutta la UE. Siamo tutelati prima della partenza (prezzi trasparenti, ritardi, cancellazioni), durante il viaggio (ritardi, variazioni di rotta) e all'arrivo (bagagli smarriti). Tutte le compagnie di trasporto devono informarci sui nostri diritti. La Commissione ha anche creato una app gratuita per smartphone chiamata "I diritti del passeggero" scaricabile su http://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/index_it.htm. Per viaggiare con la nostra auto o con una a noleggio basta la patente italiana, valida in tutta la UE. Attenzione, però: il codice della strada è disciplinato da leggi nazionali e varia da Paese a Paese.

3. Shopping. Le norme europee proteggono i consumatori della UE da clausole vessatorie nei contratti e da pratiche commerciali o pubblicità ingannevoli, prevedono il diritto dei cittadini di "ripensarci" dopo l'acquisto (fino a 14 giorni in caso di acquisti online) e di chiedere la riparazione, la sostituzione o il rimborso in caso di un oggetto difettoso. Impongono, inoltre, al venditore una garanzia di almeno 2 anni. I consumatori sono tutelati da norme sulla sicurezza dei prodotti non alimentari (ad esempio i giocattoli per bambini) e sul ritiro dei prodotti difettosi in tutta l'UE.

4. Salute. In quanto cittadini europei abbiamo diritto alle cure sanitarie, in caso di malattia inaspettata o incidente durante un soggiorno in altro Paese UE. La normativa prevede che l'assistenza pubblica venga fornita alle stesse condizioni delle persone assicurate nel Paese ospitante. Il rimborso delle spese mediche sostenute può essere chiesto mentre si è all'estero o una volta tornati in Italia. Per usufruire di questi diritti, basta portare con sé la tessera sanitaria nazionale italiana: se ci fate caso, sul retro c'è scritto "tessera europea di assicurazione malattia". La salute umana e animale è anche tutelata in materia di ambiente, acqua potabile e di balneazione, utilizzo di prodotti chimici in tutti i prodotti, esposizione a prodotti cancerogeni.

5. Cibi sicuri e di qualità. Regole europee fissano standard alimentari di sicurezza tra i più alti al mondo. Controlli obbligatori sono previsti in tutta la catena agroalimentare, sia umana che per animali. Politiche comuni di qualità garantiscono anche la protezione dei marchi DOP, IGP e STG. Inoltre, esiste l’obbligo di informare sugli ingredienti e sugli allergeni usati nei prodotti che compriamo nei supermercati o che consumiamo al ristorante. Come cittadini europei, siamo anche tutelati da norme che disciplinano l'utilizzo di OGM, che deve essere sempre segnalato in etichetta. Di recente, l'Italia ha potuto bloccare la vendita di prodotti contenenti OGM sul territorio nazionale.

6. Far sentire la propria voce. I cittadini europei possono candidarsi e votare per eleggere direttamente i deputati del Parlamento europeo e possono anche votare e candidarsi alle elezioni locali nello Stato membro di residenza. È successo per esempio in occasione delle elezioni comunali a Milano, a cui hanno partecipato i cittadini italiani e europei residenti nella nostra città. Si possono inoltrare petizioni al Parlamento europeo e raccogliere firme per proporre una nuova legge europea.

7. Cellulari, roaming e telecomunicazioni. Lo sapevate che possiamo cambiare operatore telefonico, fisso o mobile, conservando il nostro numero grazie a norme europee? In tutta Europa poi possiamo chiamare gratuitamente il 112, il numero di emergenza unico. In Italia il 112 esiste accanto al 118 ma progetti pilota, come quello della Regione Lombardia, stanno creando una centrale unica per tutte le emergenze con il 112. La legislazione comunitaria ha fissato un tetto massimo al costo del roaming per utilizzare i nostri cellulari negli altri Paesi UE. Dal 1 maggio 2016, in aggiunta alla tariffa standard, paghiamo al massimo 5 centesimi di euro al minuto per chiamare da altri Paesi UE, 2 centesimi per un sms e 5 centesimi per 1 Mb di traffico dati. Dal 15 giugno 2017 queste maggiorazioni spariranno e avremo una tariffa unica per tutta la UE.

8. Divorzi e separazioni. Le coppie di cittadini europei hanno il diritto di scegliere quale legislazione applicare per la separazione, il divorzio e il mantenimento dei figli. Una coppia franco-greca che vive in Italia può per esempio chiedere a un tribunale italiano di divorziare in base alle leggi francesi. Inoltre, esiste il diritto di vedersi riconoscere le sentenze di divorzio in un qualsiasi Paese UE.

9. Garanzie alle vittime di reato. Dalla fine del 2015 i cittadini europei godono di garanzie specifiche se sono vittime di reato in un qualsiasi Paese UE. Se veniamo derubati, alla stazione di polizia abbiamo il diritto di ottenere informazioni sui nostri diritti in italiano, di avere un interprete e una traduzione in italiano della nostra denuncia, che sarà poi trasmessa direttamente dalla polizia alle autorità italiane.

10. Far rispettare i nostri diritti. Se i nostri diritti di cittadini europei non vengono rispettati o siamo vittime di discriminazione su basi religiose, etniche, di genere, orientamenti sessuali, di età o disabilità in qualsiasi Paese UE, possiamo rivolgerci alle autorità nazionali competenti. Per informazioni, a Milano, proprio in Zona 2, è presente uno sportello Europe Direct presso la Regione Lombardia, oltre ai nostri uffici della Rappresentanza della Commissione europea in corso Magenta 59.

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