CONTINUA LA DISTRIBUZIONE AI BISOGNOSI DA PARTE DEL CENTRO SOCIALE LAMBRETTA

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

istruzione

di Francina Foresti

Sono le dodici passate di una fredda giornata di dicembre, quando un camioncino rosso da via Padova entra in via Arquà. Sono i ragazzi del Centro sociale Lambretta (via Edolo 10), con i pacchi alimentari per le famiglie della zona che non possono permettersi di fare la spesa. Assorbenti, pasta, biscotti, qualche fumetto di Topolino per i bambini.                                                              

“Il contributo maggiore in questo momento arriva dai supermercati, gli aiuti da Emergency, infatti, sono purtroppo sempre più piccoli” afferma uno dei ragazzi.                                                                                           

“Oggi sono stati preparati 84 pacchi al Lambretta per essere distribuiti in via Arquà, alcuni in via Padova, Leoncavallo, al pomeriggio invece si andrà nelle case popolari in via Porpora. Noi non ci siamo mai fermati, da inizio emergenza ogni giorno portiamo beni di prima necessità a chi ne ha bisogno”, racconta Luigi Rovina, referente della brigata.                                                                                        

Intanto le persone arrivano, comunicano il proprio nome e con un grosso sorriso ringraziano. I volontari chiedono a ognuno se il pacco precedente sia andato bene, se hanno qualcosa da segnalare, se serve qualcosa di specifico, annotando con attenzione le richieste.  Qualcuno si avvicina per aiutare nella distribuzione, ogni contributo è ben accetto, è tanto il lavoro.

Il Lambretta con la brigata di solidarietà Leda- Modotti si è dato da fare fin da inizio pandemia, diventando un vero e proprio punto di riferimento per tutta la zona, fondamentale in un tratto di Milano fra i più complessi, in quella periferia che da una parte vede l’aumento esponenziale dei prezzi degli immobili e dall’altra le case di ringhiera.                                                                                                            

Non solo aiuti alimentari: nel 2020, grazie ai ragazzi del Lambretta, nasce l’associazione di promozione sociale Mutuo Soccorso, con diversi progetti: “Drago Verde” che supporta centinaia di persone senza casa, “Gas.ati” nato per avvicinare le fasce medio povere al cibo sano e biologico, “Comida Sociale” col recupero di cibo per i senza fissa dimora, “Internazionalismo” che agisce nella Striscia di Gaza, in Palestina, per portarvi arte e sport.                                                                                                      

Milano di fatto non si è mai fermata, il contributo dei centri sociali in tutta la città è stato essenziale in una situazione tragica come questa emergenza sanitaria.

Copyright © 2021 NoiZona2, developed by AgoràFutura.Net - All rights reserved.

Search