La gallina / 2

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"Non si ingrassa la gallina

il giorno del mercato"

 

di Angelo Inzoli

 

(Segue da "la gallina/1")

Di Jo Baba e della sua gallina, Bingo, nella regione di Bidjigue, quel lembo di Camerun che s'incunea nella foresta che ti porta sino in Centrafrica, tutti hanno qualcosa da dire. E anche noi, che pure siamo lontani da quelle terre magiche, continuiamo a ridere e a riflettere ancora oggi sulla loro avventura. Molti lettori, dopo averne ascoltato la storia, hanno creduto bene di inviarmi le proprie reazioni: cercherò ora di riprenderne in parte gli spunti, ma anche di aggiungerne di miei, perché un proverbio se non spinge a riflettere, a cosa serve?

Il proverbio della gallina ci svela il segreto di ogni successo ma anche dei pericoli e perfino delle trappole che possono celarsi sulla sua tanto agognata strada. Innanzitutto ci insegna che il successo non è mai frutto del caso, ma è risultato di un lavoro che esige tempo, impegno e dedizione. Se ne facciamo ragione di disciplina e abnegazione potremo gustarne il sapore, perchè la gallina non si ingrassa, come per miracolo, in un nano-secondo, ma esige tempo. Quando il traguardo è a portata di mano, pronto ad essere colto, quando si è prossimi al filo dell'arrivo, il grosso del lavoro deve già essere stato fatto! Gli exploit dell'ultimo secondo, per quanto abbiano la leggerezza delle piume e la semplicità dell'uovo di Colombo agli occhi degli osservatori esterni, sono sempre il risultato di un allenamento intenso e duro svolto nel segreto dell'ordinarietà. Da qui l'importanza di saper entrare con gradualità nella complessità delle imprese. Già da piccoli i genitori dovrebbero essere così preveggenti da non voler appianare del tutto e indefinitamente la strada dei propri cuccioli; anzi dovrebbero osare metterli nelle situazioni di sfida e di fatica, anche a costo di far fare loro la dolorosa esperienza del perdere e del cadere, ma sempre con l'obbiettivo di fare dei propri piccoli dei combattenti pieni di fiducia e coraggio. Grazie alla gradualità delle sfide - che sin da piccoli si impara ad affrontare - anche le montagne più alte appariranno scalabili. Ma senza questa gradualità anche le colline più dolci sembreranno insormontabili.

Ma la strada verso questo risultato è irta di trabocchetti e scherzi, di cui rider si può solo se non se ne è protagonisti. Il primo e più infido è la tendenza a fantasticare. E' questo un nemico sottile perché si presenta come un dolce trastullo per la menti flebili: pensiamo alla gloria e al successo (come a volte ci hanno raccontato fece il povero don Chisciotte e come fece certamente Jo Baba mentre pedalava sulla strada per Abong-Mbang) e nello stesso tempo dimentichiamo che è nella cura di quello che abbiamo tra le mani oggi che esso dipenderà. Avere un progetto nella mente e riuscire a dedicarvisi con praticità e semplicità ogni giorno non è facile.

Il secondo rischio è simile al primo: si tratta della distrazione, di cui Jo Baba è la plastica espressione. L'incalzare degli appuntamenti e lo stress che esercitano su di noi possono portarci a perdere di vista il cuore della nostra tenzone: arriviamo dunque all'esame senza aver studiato e ad una gara senza esserci allenati, semplicemente perché abbiamo perso la nostra concentrazione sulla battaglia che stiamo affrontando. Anche in questo caso sono i piedi, ben piantati per terra, che possono guidare e controllare i  nostri pensieri, proprio come un timone guida la rotta della barca mentre le sue vele sono rigonfie di forza e di energie di vento!

Il terzo rischio, e chiudiamo, è parente del secondo e consiste nel dar troppa importanza al parere altrui. E' questo un pericolo a cui a ben vedere non tutti sono esposti, ma che per alcuni costituisce uno scoglio non da poco. Declamare in piazza e tra gli amici il mio "farò" e "dirò" non sempre è foriero di fortuna. Così facendo dimentichiamo che i grandi progetti debbono essere custoditi nella carta ruvida della riservatezza  e della sobrietà e non essere esposti, prima del tempo, all'incauto giudizio di chicchessia. Sarà solo quando la gallina uscirà dalla sua gabbia e si mostrerà in tutto il suo splendore che il progetto covato apparirà noto e convincente.

Così è la strada del successo che - ora ci è chiaro grazie a Jo Baba - passa e attraversa quella di molte sconfitte. Sono queste le infallibili insegnanti di chi cerca il successo. Parola di Bingo.     

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