UN NUOVO CORSO UNIVERSITARIO DEDICATO ALLO SPORT

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Giorgia Matteucci corso bollicinevipdi Angelo Inzoli

Da circa un anno nel  Quartiere di Turro ha sede una Università, la  CIELS, la più grande scuola per mediatori linguistici d'Italia. Nata a Padova nel 2014 si è successivamente impiantata anche a Milano e da poco ha scelto di spostare la sua sede nel Municipio 2. Nel grande stabile di Turro, in via Bono Cairoli 34 vanno e vengono quasi 600 studenti chi per le lauree triennali, chi per i diversi master proposti. Per conoscere meglio questa realtà incontriamo la giovane Presidente e Direttore Generale del CIELS, Giorgia Matteucci, quarantenne, di Padova, con una formazione in Scienze delle Comunicazioni e una intensa esperienza come imprenditrice e madre.

Come si trova in questa veste di direttrice con i giovani della sua scuola?

Bene, mi piace molto stare con i giovani! E' un’attività che mi ha dato un grande entusiasmo sin da subito. Mi chiedo ogni giorno cosa fare al loro posto e cosa mi piacerebbe sperimentare. Metto la mia esperienza di quarantenne e la mia sensibilità di madre al loro servizio.

Cosa vuol dire lavorare in un’università oggi?

Impegnarsi nello sviluppo dell’università vuol dire investire sul futuro dei giovani. Lo sento allo stresso tempo come una grande responsabilità e come un motivo di gioia. Quando sei qui dentro sai che stai dando delle occasioni di riuscita a questi ragazzi. Penso sempre: dobbiamo preparali non solo teoricamente, devono anche sapere "come si fa". La mia soddisfazione è vedere come a distanza di pochissimi mesi i nostri studenti trovino subito impiego.    

Quale è il vostro segreto per ottenere questo risultato?

E' semplice: noi cerchiamo di contestualizzare la formazione linguistica degli studenti negli ambienti professionali per i quali lavoreranno. Lo facciamo concretamente, sviluppando molto i tirocini e gli stage che proponiamo insieme alle ore di corso (le ore di tirocinio sono 180).  CIELS, infatti, nasce con indirizzi di specializzazione per cui la mediazione linguistica si impara stando sul campo, a contatto con professionisti e  ambienti professionali reali.

Mi fa un esempio?   

Certo. L'indirizzo socio-sanitario offre agli studenti l'opportunità di conoscere il mondo della sanità e degli ospedali. L'indirizzo criminologico introduce concretamente nel mondo forense, nelle indagini giudiziarie e nei tribunali. E così per gli altri indirizzi: Turistico, Digital Marketing e così via…                       

Dal prossimo anno avvierete una specializzazione dedicata allo Sport. Come nasce questa proposta?

La specializzazione sportiva nasce da una idea che ho avuto grazie alla mia frequentazione del mondo del calcio, essendo io moglie di un calciatore. Anche lo Sport è un ambiente che si è globalizzato e in cui la conoscenza delle lingue diventata fondamentale. Il mondo dei procuratori, degli allenatori, dei tecnici si deve confrontare con questa sfida. E io ho voluta raccoglierla.

E dunque chi sceglierà questa specializzazione, dovrà conoscere il mondo sportivo?

Assolutamente., Non per nulla abbiamo avviato collaborazioni sia didattiche che per i tirocini con realtà significative. Ad esempio con Olimpialex, la piattaforma che opera nel servizio legale del mondo dello Sport, ma anche con Milan Women, con la Cruyff Academy (che segue l'Aiax e il Barcellona), con la Sampdoria e perfino con il mondo dei procuratori come Andrea D'Amico e Gianluca Di Marzio, che insegnerà da noi.

Un’ultima domanda. Come vi trovate in questo quartiere?

Molto bene. E' un quartiere vivibile e calmo, con spazi fruibili anche nel dopo scuola e/o negli intervalli. La Martesana poi è molto bella. Penso che abbiamo fatto proprio bene a stabilirci qui!

Cerca

Copyright © 2020 NoiZona2, developed by AgoràFutura.Net - All rights reserved.

Search