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Rovyna Riot, vincitrice del Festival di SanNolo 2017.

 

Alla Rovereto House and Lab è una serata piena di trepidazione quella della finale di SanNolo 2017, i sei finalisti si giocano la vittoria.

I premi in palio: primo premio - Una giornata (8 ore) in studio di registrazione per incisione e missaggio di un brano presso Orlando Music di via Aristotele 14 (www.orlandomusic.it) .In più il brano vincitore verrà trasmesso su Radio 24 all’interno del programma “Si può fare” condotto da Alessio Maurizi.
Secondo premio – Un buono del valore di 150 euro da spendere presso il negozio di strumenti musicali GBL Guitars di via Varanini 16 (
www.gblguitars.it).
Terzo premio – Un cajon marca CFP del valore di 139 euro da ritirare presso il Centro Fiati e Percussioni di Via Padova 12 (
www.centrofiatiepercussioni.it).
A tutti i vincitori verranno regalati gadget realizzati da Fatto da Yo! di Viale Monza 51 (
www.fattodayo.com) e verrà data visibilità sui media locali e nazionali.

 I primi ad esibirsi sono stati i NO lr, con la loro "Heisenberg in love". La forza trascinante del gruppo è sicuramente Barbara Lazzari, personalità dinamica con una vocalità potente. La seconda ed ultima serata prevedeva oltre all'esecuzione dell'inedito anche il portare una cover, i NO lr hanno optato per Galaxy Express, la sigla di un cartone anni 80 rivisitata con ironia. La band aveva diviso le due giurie, trovando critiche in quella di qualità, lodi alla tecnica di tutti i membri ma poca idea di insieme ed armonia.

Subito dopo è il turno di Samuele Ghidotti, il quale nella prima serata aveva ottenuto commenti positivi da entrambe le giurie. Oltre l’inedito “Conscious”, in cui esprime il dovere che avremmo di prendere coscienza di come questo mondo venga  inquinato e conseguentemente ucciso piano piano, ha proposto come secondo brano uno spezzone di un pezzo che sarà presente l’anno prossimo nel suo album. Samuele ha una voce molto piacevole ed una tecnica invidiabile.

Gabriele Muselli  è riuscito a creare subito un legame col pubblico, che nella seconda manche si è fortificato. Nonostante l’insicurezza nell’esecuzione ha riproposto il suo inedito “Fade”, un brano particolarmente articolato che tratta la difficile tematica dei giovani, un testo profondo e con differenti chiavi di lettura. Le due giurie concordano nel dire che Gabriele ha grandi potenzialità ma l’emotività risulta un grosso ostacolo. Sarà la cover dei Twenty One Pilots ",We don't believe what's on tv", a farli ricredere.

Davide Brienza è un misto di gioventù e maturità artistica poco comune a19 anni, si è trasferito da poco a Nolo dalla Basilicata proprio per seguire la sua grande passione, la musica. Nonostante il titolo che pare far pensare ad un’accezione completamente negativa, “Il mare di solitudine”, si rivela un testo molto profondo, che tratta dei rapporti umani e di come sia spesso complicato il relazionarsi li uni agli altri, come se in mezzo vi fosse un “mare”. La sua interpretazione di "Atlantic City" di Springsteen ha emozionato tutti, peccato sia fuori dal podio.

"Ottobre" è l’inedito di Marte, un brano con un sound semplice ed orecchiabile ed un testo ironico e impossibile da dimenticare. Marte ha preso spunto dalla realtà per scrivere di come sia allergica “al mondo” , ogni mese una allergia diversa, tranne ad ottobre, dove finalmente può tornare respirare. La sua cover di Gaber, "Lo shampoo" è stata perfetta.

Rovyna Riot con la sua “E invece no, fatemi un TSO” , e la sua simpatia è riuscita subito a farsi amare da tutti. Un brano nato nell’intimità del proprio bagno che ha raggiunto il vertice di un contest canoro. Sicuramente la canzone più orecchiabile fra tutte. La cover prescelta è stata “T’appartengo" di Ambra , ciliegina sulla torta di questa magica serata alla Rovereto House. L’artista più eccentrica, egocentrica, divertente e variopinta si è aggiudicata la prima edizione del festival di SanNolo.

Non sono mancati nemmeno questa volta gli interventi comici, la divertentissima Rita Peluso che ha impersonato una prostituta brasiliana, risate ma anche un messaggio importante legato alle difficoltà e le gravi problematiche dell’esercitare la professione più antica del mondo senza alcuna tutela. Esilarante l’imitazione di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro fatta da Gigi Rock . Maurizio Porcu e Rafael Didoni sono una certezza, risate di conferma si levano dal pubblico, Qualche incertezza su Sarah Carla Frasca, a differenza della prima serata in cui aveva divertito e convinto, ha osato troppo indirizzando la sua ironia pungente verso la drag beniamina del pubblico. Bellissima Ileana Indolfi nelle vesti di valletta e Carmelo Catalano che ha ammaliato le donzelle nel pubblico, e non solo.

SanNolo è stata un successo clamoroso, con oltre 55 demo arrivate sui tavoli di chi ha dovuto selezionare i 12 artisti, uno spettacolo che ha raggiunto i 500 spettatori, grazie allo streminag presso alcuni locali del quartiere. Si conferma la possibilità di creare qualcosa di importante se si ha il riscontro delle persone, NoLo è il fiore all’occhiello della zona due di Milano. Ci auguriamo possano essercene altre edizioni e che si abbia sempre più attenzione verso un quartiere spesso troppo bistrattato dai media nazionali. E allora evviva SanNolo, evviva Nolo, Evviva la nostra zona, e soprattutto evviva Milano.

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