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I sorrisi degli angeli

 

Mario Furlan, fondatore dei City Angels, in esclusiva per Noi Zona2

Come diventare un Angelo della notte          

Conosciuti come “gli Angeli della notte” o “gli Angeli con il basco blu e la giubba rossa”, in 25 anni di attività i City Angels sono diventatati un simbolo dell’impegno sociale e della Milano con il cuore in mano.

Fondati da me a Milano, nella zona della Stazione Centrale, nel 1994 gli Angeli sono volontari di strada d’emergenza. Circolano per strada, a piedi e con furgoni, in cerca di persone da aiutare: senzatetto, tossicomani, alcolisti, sbandati, vittime di violenze. Distribuiscono cibo, bevande calde, vestiti, coperte, sacchi a pelo. Prestano il primo soccorso.

A Milano i City Angels gestiscono due centri d’accoglienza, dove ogni giorno oltre 300 senzatetto possono mangiare, dormire, ricevere cure mediche e assistenza psicologica e tornare a prendere in mano la loro vita.

Inoltre gli Angeli prevengono gli episodi di criminalità, per esempio accompagnando gli anziani a riscuotere la pensione o donne sole nelle ore notturne. Prestano servizi di sicurezza e vigilanza. Trovano una sistemazione, e a volte un lavoro, per gli emarginati. Li aiutano a ritrovare autostima e fiducia in se stessi, e a reinserirsi nella società.

Ma i City Angels non si limitano alla loro missione su strada. Si occupano anche di anziani: ogni giorno a Milano distribuiscono a domicilio una sessantina di pasti a quelli soli e con difficoltà economiche.

I volontari sono per oltre la metà donne. L’età media è di 20-45 anni. Un quarto dei City Angels sono stranieri di 19 nazionalità: albanesi, rumeni, marocchini, senegalesi, equadoriani, tedeschi…

Crediamo in una società multietnica, arcobaleno, dove non conta da dove vieni ma cosa vuoi fare a Milano, e dove ti adoperi per il bene della tua città.                                                                                                                                                            

I City Angels sono particolarmente legati alla zona 2. Non solo perché vi sono nati, ma anche perché la loro sede operativa si trova nel Sottopasso Mortirolo, un tunnel scavato sotto la Stazione Centrale. Ogni sera i volontari si ritrovano lì, e da quel punto partono per svolgere la loro azione umanitaria sulle strade di Milano.

Inoltre, ogni vigilia di Natale, davanti al Memoriale della Shoah – Binario 21, gli Angeli organizzano una preghiera interreligiosa con un sacerdote cattolico, un imam musulmano, il presidente della Comunità ebraica e poi con un pastore protestante, un monaco buddista… un bel modo per trasmettere un messaggio di fratellanza e integrazione. Di cui abbiamo, soprattutto in questo momento, un gran bisogno.

Per entrare nei City Angels bisogna avere 18 anni compiuti. Ogni persona interessata può mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con i propri riferimenti, per poi essere convocato per un colloquio conoscitivo. Se si supera la prova, si viene invitati ad affiancare i volontari sulla strada. Se anche questo test si svolge con esito positivo, allora si frequenta il corso di formazione, che si svolge due sere alla settimana: il martedì e il mercoledì, dalle 20,30 alle 22, per quattro settimane consecutive. Al termine del corso c’è un esame da superare. Se l’esito è positivo, si diventa un City Angel!

L’impegno richiesto è di un servizio settimanale di almeno tre ore consecutive.                                                      

Tutti i nostri volontari dicono che sono le tre ore più belle della settimana, perché sono quelle in cui si sentono davvero utili. E che vale la pena vivere solo se fai del bene!

www.cityangels.it

Punti importanti

  • Associazione di volontariato antirazzista, multietnica e multireligiosa
  • 980 volontari a Milano, 521 in altre 21 città in Italia, 50,6% donne
  • Volontari riconoscibili dal basco blu, simbolo delle forze Onu portatrici di pace, e dalla giubba rossa, colore dell’emergenza.
  • Sede centrale: via Taccioli 31 – 20161 Milano
  • Premi ricevuti: Ambrogino d’Oro (2 volte), Benemeriti delle Forze dell’Ordine, Premio Bontà Motta, Premio Ordine degli Avvocati, Paul Harris Fellow del Rotary Club

 

Breve storia dei City Angels

La storia dei City Angels  comincia nel 1994, a Milano. QuandoMario Furlan, docente universitario di Motivazione e crescita personale e fondatore del Wilding, l'autodifesa istintiva, fonda l'associazione nella zona più problematica della città: la Stazione Centrale. Lo scopo: assistere gli emarginati e tutelare i cittadini vittime della delinquenza.

Il primo luogo di ritrovo per le riunioni è nella Chiesa del Carmine, a Brera; il primo luogo di impegno sociale è il centro d'accoglienza per senzatetto del sacerdote camilliano Fratel Ettore Boschini, in via Sammartini, accanto alla Stazione. L’inaugurazione ufficiale dell’ Associazione, dopo 6 mesi di attività semi-clandestina, avviene l’8 febbraio 1995 nella Chiesa del Carmine. Dopo la diffidenza iniziale – e a volte l’aperta ostilità – da parte delle autorità arriva il riconoscimento delle istituzioni. Si concretizza con l’iscrizione all’albo delle Onlus e, nel 1999, con l'attribuzione della massima onorificenza milanese: l’Ambrogino d’Oro, che viene attribuito all’Associazione per la seconda volta nel 2008. 

Negli anni nascono nuove sedi degli Angels in Italia e una in Svizzera, a Lugano. Tutte unite dallo stesso spirito umanitario. In alcune città l'attività principale è l'assistenza ai senzatetto; in altre è invece la prevenzione e il contrasto della criminalità da strada. E’ un volontariato a 360 gradi, che si adatta alle necessità della singola città.    

                                                                                                                                                                                                      

Alcune iniziative umanitarie

Nel 2001 a Milano i C. A. promuovono il Premio Campione: un riconoscimento ai veri campioni, personaggi famosi e non che rappresentano un esempio positivo per l’opinione pubblica nel campo della solidarietà, della legalità e del civismo. Nella giuria del Premio ci sono i direttori di alcuni dei principali organi d'informazione italiani: dal Corriere della Sera a Repubblica, dalla Gazzetta dello Sport alla Rai. Il Premio gode del patrocinio del Comune di Milano; della Regione Lombardia; di Rotary e Lions Club; dell'Associazione Nazionale Magistrati; dell'Agenzia delle Entrate; dell'Ordine degli Avvocati; e della Comunità ebraica.                                                                                                                                           

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull'importanza di cercare non ciò che ci divide, ma ciò che ci unisce come esseri umani, ogni anno viene organizzata una preghiera interreligiosa a Natale e Pasqua in mezzo ai clochard. E' un momento di spiritualità e unione tra persone di fedi ed etnie diverse, affratellate dalla loro comune umanità. E più volte l'anno vengono organizzati pranzi in alberghi e ristoranti con i senzatetto, che vengono serviti da personalità delle Istituzioni e dello spettacolo e da studenti.                                                                                                                                                                        

Nel 2007 a Milano nasce la prima casa famiglia d’emergenza d’ItaliaCasa Silvana, in via Esterle (zona Lambrate). Silvana era una senzatetto della Stazione Centrale amica degli Angels, che venne rapita per costringerla a prostituirsi. Violentata, seviziata, venne poi uccisa. Nata come casa famiglia per donne e bambini in difficoltà, e successivamente aperta anche alle coppie e alle famiglie, Casa Silvana è stata il primo centro d'accoglienza in Italia ad essere aperto tutta la notte e ad accogliere anche gli animali dei senzatetto. Perché i City Angels non vogliono dividere ciò che l'amore haunito.                                                                                                                             

Nel 2016 a Milano nasce il Centro d'accoglienza per senzatetto e profughi "Elio Fiorucci", intitolato allo stilista scomparso, amico dei City Angels. Fu Fiorucci a disegnare il logo, con l'aquila che protegge la città. Il centro si trova in via Pollini, nel quartiere di Niguarda e ospita fino a 130 persone. Nel Centro si tengono quotidianamente corsi di italiano per gli stranieri e corsi di avviamento al lavoro per tutti gli ospiti.                                                                                                         

 Nel 2017, sempre a Milano, viene inaugurata l'Oasi del clochard: un villaggio per senzatetto nato dove prima sorgeva un campo Rom. Il concetto è del tutto innovativo: non la solita scuola, o caserma, con i suoi grandi stanzoni adibiti all'accoglienza, bensì tanti prefabbricati disposti intorno alla piazza principale del villaggio. Tra le case ci sono l'infermeria, la mensa, la biblioteca, il campo da calcio, il ping-pong... Dall'estate 2017 l'Oasi ha aperto una sezione femminile e una parte dedicata agli animali dei clochard. Nell'Oasi il senzatetto si sente veramente a casa... nella sua casa!

 

Breve c.v. di Mario Furlan 

Docente universitario di Motivazione e crescita personale efondatore del Wilding, l'autodifesa istintiva, ha fondato i City Angels a Milano nel 1994. Lunga esperienza di volontariato dal 1983, iniziata con l’assistenza ai senzatetto presso il rifugio di Fratel Ettore Boschini, in Stazione Centrale. Già negli anni della Scuola media era attivista ecologista del Wwf. Prima di fondare i City Angels, lavorava come giornalista alla Mondadori, nella redazione del settimanale "Noi" (che poco dopo avrebbe cambiato nome in "Chi"). "Era il lavoro che amavo, ma a un certo punto ho avvertito il bisogno di non limitarmi a descrivere ciò che vedevo, ma di incidere sulla realtà" ricorda. Così si licenziò dalla Mondadori per dedicarsi anima e corpo alla realizzazione del suo sogno: i City Angels. E’ giornalista iscritto all’Albo e rotariano.

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